Ti chiedo
Andare verso l'onda
Susseguire la banalità
Del mio essere sincera troppo acuta
Di sensibilità quasi malsana
Ti chiedo di amarmi per come sono
Una vita in carica di vite
Per moltiplicare l'esperienza
Fino a lenire il dolore di tutti
Sommando il dolore di tutti
Ti chiedo di sorridermi mentre fiuto
Il terreno pieno di polvere e di morte
Per raccogliere il fiore che il cane annusa
E il tuo bambino coglie
Ti chiedo di amare la vita
Così incoerente e tormentata
Ma così testarda e coraggiosa
Che continua pure quando tu finisci
Così ti chiedo di amarmi
Nell'oltre forma o destino
Perché l'onda non si ferma
Il mare in piena si innalza e va.